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Full-day in estate?

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Subacquea & Sordità

 

Recenti studi hanno confermato che i subacquei sono a rischio sordità. Sono stati infatti condotti degli esami audiometrici su subacquei per poi confrontarli con coetanei che non effettuavano immersioni e il risultato è stato evidente. Nei professionisti della subacquea, la perdita dell’udito si è dimostrata ancora più marcata: se in questi ultimi le cause sono attribuibili al rumore prodotto dalla circolazione di gas negli “elmetti subacquei”, rumori percussivi e utilizzo di attrezzi rumorosi sott’acqua, nei sub cosiddetti ricreativi le cause di sordità non sono state ancora chiarite. Ciò che finora è risultato certo è che una lenta, ma inesorabile perdita dell’udito, sia considerata un effetto a lungo termine dell’attività subacquea. Per completezza di informazione dobbiamo aggiungere che rispetto al passato l’utilizzo frequente di cuffie audio a volumi alti, telefoni cellulari e fumo di sigaretta, velocizzano il deterioramento fisiologico dell’udito.

C.E.DI FO.P. news n.93 - marzo 2014


CEDIFOP NEWS N. 93.Marzo 2014          

Concetti e limiti delle proposte legislative sulla subacquea industriale negli ultimi decenni in Italia

Tre Decreti Ministeriali, ben tredici proposte presentate al parlamento nazionale durante varie legislature, dal 1997 ad oggi, ben 2 proposte legislative durante questo governo, una sentenza del Tar del Lazio, diverse ordinanze da alcune Capitanerie di Porto, due delibere di giunta regionale, la norma UNI 11366. Ecco tutto quello che abbiamo creato in termini di legislazione nel settore della subacquea industriale in Italia. Tutto troppo datato e troppo povero, in termini di qualità e contenuti per permettere la soluzione di alcuni problemi che da anni penalizzano i Divers italiani.  

Dieta & Subacquea

In molti hanno tentato di stabilire quale fosse la corretta alimentazione per un subacqueo. Inutile sottolineare che ogni proposito sia miseramente fallito. Essenzialmente la ragione risiede nel fatto che non è necessario avere un “fisico bestiale” per scendere sott’acqua; a questo si aggiunga quanto sia atteso e piacevole il pasto (per i più, a base di pesce) post-immersione. Se poi, come spesso capita, la discesa sul fondo è stata avara di soddisfazioni per i nostri occhi, ecco che il palato può rimediare a delusione, levataccia mattutina e soldi spesi. A tal proposito….
Pur comprendendo che la cambusa di una barca diving non la si possa considerare la cucina di un ristorante con tanto di cuoco con tuba bianca in testa, c’è da chiedersi cosa c’entrino le penne con il più fetido dei pesti o funghi e salsiccia con vista Giannutri ! Vogliamo fare anche polenta e capriolo con vista Giglio?

Il riflesso urinario

 

Freddo durante l’immersione si traduce con “riflesso urinario”. Vale a dire, stimolo e necessità a fare pipì più o meno frequentemente. Per un subacqueo è un bell’impiccio, visto che l’unico wc disponibile, è l’interno della propria muta. Ma perché quando abbiamo freddo siamo soggetti a una frequente minzione? Possiamo spiegarlo semplicemente in questo modo: il cuore, in normali condizioni, lavora a una determinata pressione. Questa, non è nient’altro che la conseguenza tra la sua forza di spinta, resistenze periferiche e ritorno venoso del sangue. Per effetto della vasocostrizione dovuta al freddo, il nostro organismo richiama una grossa quantità di sangue verso il torace. Possiamo grossolanamente dire che questo avviene per garantire maggior calore agli organi interni. E’ a questo punto che il cuore, avvertendo un aumento delle resistenze alla sua normale attività (in questo caso proveniente da destra, quella della circolazione polmonare) interpretandolo come un ingorgo, è indotto a liberarsi di quanta più massa liquida possibile. Questo, per favorire lo scambio del letto circolatorio, ridurre i liquidi corporei e migliorare la circolazione. Ovvia la conseguenza, dobbiamo fare pipì ! Quindi, non idratarsi prima di un’immersione per evitare che ci scappi…Non solo è dannoso, ma è inutile se poi non siamo adeguatamente protetti contro le basse temperature dell’acqua !

Nota: Chiaramente non è necessario scendere sott’acqua perché quanto scritto accada. Giornate fredde e indumenti inadatti alla temperatura innescano le stesse misure di difesa con medesimi risultati…

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